Ecosistemi AI: come GTAVIANI Consulting progetta architetture intelligenti per Retail ed E-Commerce
L’intelligenza artificiale applicata al business non è più una questione di singoli modelli o chatbot. Oggi il vero valore nasce dalla progettazione di ecosistemi AI, architetture complesse in cui agenti, strumenti e modelli linguistici cooperano per supportare marketing, sales e decision making. È in questo contesto che GTAVIANI Consulting progetta ecosistemi AI modulari e scalabili, come quello sviluppato per DrGuido.ai, adattabili anche ai contesti Retail ed E-Commerce.
Cos’è un ecosistema AI e perché supera il concetto di “AI singola”
Un ecosistema AI non è un unico modello, ma un insieme coordinato di componenti che lavorano in modo orchestrato. L’approccio di GTAVIANI Consulting separa chiaramente:
- Frontend AI Resources: le risorse “agentiche” che operano sui processi
- Backend AI & Data Layer: l’intelligenza profonda che elabora, apprende e conserva conoscenza
Questa separazione consente di costruire sistemi flessibili, governabili e integrabili nei processi aziendali esistenti.
Frontend agentico: AI Agent, AI Tool e AI Workforces
Nel frontend dell’ecosistema trovano spazio:
- AI Agent specializzati (marketing, sales, supporto, analisi)
- AI Tool dedicati a task specifici
- AI Workforces, ovvero workflow composti da più agenti che collaborano
Queste risorse operano secondo flussi strutturati: raccolgono input, interrogano dati e modelli, producono output e archiviano risultati.
Per la progettazione di questa componente agentica, GTAVIANI Consulting utilizza RelevanceAI, piattaforma internazionale pensata per creare agenti AI orientati a marketing e sales.
Backend AI: LLM proprietari e orchestrazione multi-modello
Il backend rappresenta il cuore cognitivo dell’ecosistema. Qui convivono:
- LLM interni proprietari, addestrati su dati aziendali
- LLM di terze parti, interrogati via API
- un LLM Orchestrator, che decide quale modello usare, quando e con quali dati
GTAVIANI Consulting utilizza Google Vertex AI per la gestione e l’addestramento dei modelli linguistici di backend, garantendo sicurezza, scalabilità e controllo.
Il ruolo dei dati: database relazionali e vettoriali (RAG)
Ogni ecosistema AI efficace è data-centric. I modelli progettati da GTAVIANI Consulting integrano:
- database relazionali per dati strutturati
- database vettoriali per semantic search e Retrieval Augmented Generation (RAG)
Il tutto basato su Google Cloud, che consente di gestire archivi, log, conversazioni e knowledge base in modo centralizzato e sicuro.
Un esempio chiave: LLM proprietario come CDP intelligente
Uno degli esempi più rilevanti di applicazione nel Retail e nell’E-Commerce è la creazione di un LLM proprietario che agisce come una Customer Data Platform evoluta.
Questo modello:
- raccoglie dati comportamentali degli utenti
- integra eventi di navigazione, acquisto e interazione
- alimenta gli AI Agent di marketing e sales
- supporta personalizzazione, segmentazione e decisioni in tempo reale
Non una semplice CDP, ma un cervello intelligente che dialoga con agenti e workflow.
Applicazioni concrete per Marketing e Sales nel Retail
Un ecosistema AI progettato in questo modo può supportare:
- customer journey personalizzate e dinamiche
- automazioni marketing guidate da agenti
- supporto alle vendite e ai team commerciali
- analisi predittiva di comportamento e churn
- governance centralizzata dell’AI aziendale
Il tutto senza dipendere da integrazioni software complesse, grazie a un’architettura modulare e API-driven.
Dalla sanità al Retail: un modello replicabile
L’ecosistema sviluppato per DrGuido.ai dimostra come questo modello sia replicabile e adattabile a settori diversi.
Nel Retail e nell’E-Commerce, la combinazione di agenti, LLM proprietari e dati consente di costruire un vantaggio competitivo duraturo, basato su intelligenza distribuita e processi governabili.
Progettare ecosistemi AI, non singole soluzioni
GTAVIANI Consulting non implementa singole funzionalità AI, ma progetta ecosistemi completi, pensati per evolvere nel tempo e integrarsi nei processi di business.
È questa la differenza tra “usare l’AI” e costruire un’infrastruttura intelligente al servizio di marketing e sales.
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